Beni Marsure

CHI SIAMO

Un saluto da Povoletto

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I “Beni Marsure” sono una realtà economica e sociale le cui prime testimonianze documentali risalgono al 1674, ma le cui origini risalgono probabilmente al periodo medioevale. Sono costituiti da un patrimonio immobiliare collettivo di proprietà della frazione di Povoletto (UD) e sono amministrati da un comitato di frazionisti eletto periodicamente dai capifamiglia riuniti in assemblea. Tale comitato o consiglio d’amministrazione gestisce il patrimonio investendo, nell’esclusivo interesse dei frazionisti di Povoletto, i redditi derivanti dal patrimonio immobilare in opere e istituzioni di carattere educativo, sociale, morale e religioso.
La storia dei Beni Marsure, esposta in dettaglio in un’altra sezione del sito, attraversa quattro secoli di storia friulana, durante i quali l’Ente esce indenne dalle dominazioni veneziane, napoleoniche ed austro-ungariche e sopravvive successivamente anche alle vicissitudini del Ventennio delle amministrazioni podestarili. La sua continuità storica è dipesa da amministrazioni oculate e dalla capacità di rinnovarsi e di correre al passo con i tempi. In anni difficili, di miseria, i terreni agricoli messi a disposizione dall’Ente a favore delle famiglie più povere di Povoletto hanno spesso rappresentato per loro l’unica possibilità di sussistenza.
Più recentemente la lungimiranza degli amministratori ha permesso l’insediamento nel territorio della frazione delle prime realtà industriali, offrendo lavoro e creando sviluppo economico e sociale per la popolazione non solo di Povoletto, ma anche dei Comuni limitrofi. Il sostegno dei Beni Marsure è risultato negli anni indispensabile per tutte le attività sociali, culturali, religiose e ricreative del paese, divenendo in questo modo elemento costitutivo del senso di appartenenza della popolazione al suo territorio. Tutto ciò senza alcun aiuto o sovvenzione pubblica e al di fuori d’ogni logica d’appartenenza politica o comunque ideologica.
Anche oggi l’amministrazione dell’Ente è più dinamica ed attiva che mai. L’attuale consiglio d’amministrazione è infatti impegnato in importanti riconversioni immobiliari tesi alla valorizzazione del patrimonio ed è in attento esame per la stesura di un nuovo Statuto più agile dal punto di vista operativo.
Queste iniziative sono volte a proseguire l’opera centenaria dell’Ente con strumenti moderni ma sempre nella fedeltà agli scopi sociali che da sempre lo guidano.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 

Storia

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Storia

I Beni Marsure sono un’istituzione dalla storia centenaria.

Abbiamo voluto raccontarla attraverso un libro, frutto dell’appassionata e competente ricerca storiografica del Maestro Luigino Merluzzi.

Il libro si intitola “Povoletto, l’Ente Beni Marsure: una realtà nella storia” è stato pubblicato nel 2002 per volontà del Consiglio di Amministrazione e viene messo a disposizone dei visitatori in questa sezione del sito.

Buona lettura!

Download ‘Povoletto, L’Ente Beni Marsure una realtà della storia’

Galleria

 

Amministrazione Beni Marsure

Via Tomadini 2/e, 33040 Povoletto (UD) | Google map  
Presidenza tel. 0432/679571 | Segreteria tel. 0432/711180 E-mail: benimarsure@libero.it

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NEWS

ultime novità

23/04/2016
Per Domenica 24 Aprile 2016 è ststa indetta l’Assemblea Ordinaria Generale dei Capifamiglia presso la Sala Civica dell’ex Sede Municipale di Povoletto.
Verranno discussi i seguenti ordini del giorno:
1) Bilancio esercizio 2015: lettura contabile, approvazione.
2) Relazione del Presidente
3) Rinnovo consiglio d’Amministrazione
4) Varie ed eventuali
La prima convocazione sarà alle ore 11.30, la seconda alle 11.45

30/10/2015
All’ente Amministrazione Beni Marsure è stata consegnata la maggior parte dell’archivio personale del Dottor Adriano Degano, Cavaliere di Gran Croce, mancato nel 2014.
Presso la propria sede, ove l’archivio verrà conservato e potrà anche esser consultato, è stata organizzata una cerimonia di consegna cui hanno partecipato gli ultimi sindaci, rappresentanze delle autorità religiose, militari, delle associazioni e degli enti di Povoletto. Nei discorsi è stato dato risalto all’importanza dell’archivio per approfondire la storia del paese.
Il presidente Dallagnese ha ricordato l’entusiasmo con cui tutto il consiglio d’amministrazione dei Beni Marsure ha accolto la proposta della donazione. Tale occasione avviene in un momento in cui lo stesso ente ha iniziato la digitalizzazione del proprio archivio nel quale vi si trovano testimonianze che coprono i più di 340 anni della sua storia.
L’archivio ricevuto si compone di una parte cartacea e una digitale. L’architetto Vito Paterno ha spiegato che il materiale è di varia natura, infatti si compone di foto, articoli di giornale, testi di discorsi, carteggi.
Per renderlo più facilmente fruibile saranno necessari, come ha evidenziato il consigliere comunale Lorenzo Merluzzi, volontà, impegno, e visione a lungo termine.

19/03/2015
Per Domenica 12 Aprile 2015 è ststa indetta l’Assemblea Ordinaria Generale dei Capifamiglia presso la Sala Civica dell’ex Sede Municipale di Povoletto.
Verranno discussi i seguenti ordini del giorno:
1) Bilancio esercizio 2014: lettura contabile, approvazione.
2) Relazione del Presidente
3) Varie ed eventuali
La prima convocazione sarà alle ore 11.30, la seconda alle 11.45

20/06/2014
E’ stato indetto per questa sera un consiglio straordinario per ricordare in maniera ufficiale lo storico traguardo di 340 anni di attività della nostra istituzione.
Infatti nel lontano mercoledì 20 giugno 1674 venne stilato il contratto di enfiteusi perpetua che dava vita ai “Beni marsure”.
Qui di seguito un estratto del discorso del presidente Dallagnese:

- Quella di oggi rappresenta una data importante per l’amministrazione Beni Marsure a 340 anni esatti dal momento in cui vennero a crearsi le ragioni giuridiche per la sua legittimazione. Da allora, ed era il 20 giugno 1674, nel corso dei secoli a Povoletto si era tramandata da padre in figlio la convinzione che il patrimonio dell’Ente fosse frutto di un lasciato di un benefattore che di cognome faceva Marchi. La ricerca storica poi ha dimostrato che quei beni erano stati pagati ed anche sostanziosamente.
Meglio così perché ha consentito all’Ente di liberarsi di un fardello pesante quale la burocrazia ed i vincoli degli Usi Civici. L’acquisizione di una miriade di documenti da parte di Luigino Merluzzi, storico ma anche componente da molti lustri di questo Ente, ha poi coinciso con la pubblicazione nel 2002 di un libro intitolato “Povoletto, l’ente Beni Marsure: una realtà nella storia”. Come ebbi modo di dire anche nell’introduzione di quel libro mi sento da sempre obbligato a pensare a tutte quelle persone di buona volontà, in gran parte ormai non viventi, che avvicendandosi nel Consiglio di Amministrazione Beni Marsure ci hanno consentito di arrivare sino ad oggi. Raggiungere questo traguardo senz’altro non è stato facile, noi che ora siamo qui nella nostra Sede, ma anche per chi ci ha preceduto ed ha contribuito. La furbizia, abbinata all’avidità ed al malaffare, da sempre purtroppo hanno contraddistinto la nostra società, le cronache quotidiane sono intrise di nuovi scandali, i Beni Marsure non sembra abbiano patito di questo contagio deplorevole. Gli uomini che si sono avvicendati nel governare l’Ente hanno dimostrato indubbie qualità morali, massima trasparenza, coerenza nel saper trattare grandi ma anche piccoli argomenti non con superficialità. Volendo ricordare solamente alcune delle tappe più significative di questo percorso non possiamo dimenticare la stesura dello statuto. Ormai non adeguato ai tempi attuali e quindi ritengo che la sua riscrittura sia uno dei prossimi obiettivi di questo Consiglio di Amministrazione. Come dimenticare poi che, negli anni difficili del dopoguerra, i terreni di proprietà messi a disposizione delle famiglie di Povoletto da parte dell’Ente hanno rappresentato una possibilità di sopravvivenza. Come non ricordare, nel periodo preindustriale, la lungimiranza nel favorire l’insediamento delle prime fabbriche creando opportunità di lavoro e sviluppo economico e sociale. Determinante, nel post terremoto, si rivelò l’approccio al mercato immobiliare con alienazione di terreni agricoli per acquisto immobili uso commerciale da concedere in affitto. La storia più recente, diciamo negli ultimi tre lustri, la consacrazione definitiva con il salto di qualità nel business. Lottizzazione area artigianale con reinvestimento plusvalenze ricavate nel fabbricato adibito ad uso commerciale/residenziale e per la prima volta nella storia realizzata una sede per l’Ente, creazione sito internet, affitto porzione terreno a compagnia telefonica, convenzione con Associazione per la gestione campo sportivo, etc. Come già detto non ci resta che riformulare lo statuto conciliandolo con le esigenze attuali, rimarcando lo stato apolitico, blindando ulteriormente l’asset patrimoniale che potrebbe iniziare ad ingolosire. In questa giornata molto significativa ringrazio tutti voi per la collaborazione fornita ed in modo particolare per l’ultima mia rielezione a Presidente avvenuta all’unanimità mentre io ero assente per ragioni di salute. Ciò mi rassicura e mi impegnerà ancora di più a spendermi per raggiungere ulteriori risultati restando convintamente ferma la linea della serietà e del rigore sinora adottati.
Povoletto, 20 giugno 2014
Il Presidente
Paolo Dallagnese

29/03/2014
L’Assemblea Ordinaria Generale dei Capifamiglia è stata indetta per Domenica 27 Aprile 2014 presso la sala Civica dell’ex Sede Municipale in Piazza Libertà a Povoletto.
La prima convocazione è stata fissata per le ore 11.30 mentre la seconda per le 11.45.
L’ordine del giorno seguirà i seguenti punti:
1) Bilancio di esercizio 2013: lettura relazione contabile, approvazione.
2) Relazione del Presidente.
3) Proposta stipula contratti affitto terreni agricoli.
4) Votazione e rinnovo Consiglio di Amministrazione
5) Varie ed eventuali

14/04/2012
Il giorno 14 Aprile 2012 è stato inaugurato lo stabile di via Tomadini, completamente ristrutturato ed ampliato per poter accogliere anche la sede di rappresentanza. Nell’immobile hanno avviato le loro attività un’edicola ed un bar, un mini appartamento è stato locato mentre rimane libero un ufficio adatto ad uno studio professionale.Il giorno 14 Aprile 2012 è stato inaugurato lo stabile di via Tomadini, completamente ristrutturato ed ampliato per poter accogliere anche la sede di rappresentanza. Nell’immobile hanno avviato le loro attività un’edicola ed un bar, un mini appartamento è stato locato mentre rimane libero un ufficio adatto ad uno studio professionale.